Informazioni

Natura giuridico-istituzionale e missione

 

La natura giuridico-istituzionale

La Biblioteca Statale Isontina è un ufficio periferico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione generale biblioteche e istituti culturali –. Conserva, con apposita convenzione che si rinnova dal 1919, la Biblioteca del Comune di Gorizia (Biblioteca Civica). La convenzione è in fase di rinnovo.

La missione

La Biblioteca Statale Isontina promuove la lettura in tutte le sue forme, la cultura come patrimonio sopranazionale, sovralinguistico, sovraetnico, l’aiuto alle categorie deboli nell’accesso all’informazione.

Conserva, tutela e valorizza il proprio patrimonio bibliografico, documentario e iconografico manoscritto e a stampa.

Acquisisce con donazioni e attraverso gli acquisti la più qualificata produzione editoriale, nazionale e straniera, in base alla peculiarità delle proprie raccolte storiche e alle esigenze e alle richieste dell’utenza, compatibilmente con gli spazi a disposizione e i finanziamenti ministeriali.

Riceve per diritto di stampa tutta la produzione editoriale tipografica della provincia di Gorizia (Legge 106/2004).

Organizza mostre d’arte, convegni, seminari e presentazioni di libri; svolge attività editoriale pubblicando la rivista annuale “Studi Goriziani” dal 1923, la collana di studi “Biblioteca di Studi Goriziani” e cataloghi d’arte.

La missione bibliografica della Biblioteca Statale Isontina è rivolta soprattutto ai seguenti ambiti:

- conservazione e studio del proprio patrimonio, con particolare attenzione ai fondi del Collegio dei Gesuiti (1621 - 1773) e della “Studienbibliothek” (1822-1914)

- documentazione, anche su supporto non cartaceo, a sostegno degli studi universitari umanistico-giuridici

- letteratura d’evasione mediante la collezione della Biblioteca Civica (la sezione “bambini e ragazzi” è stata trasferita dal 2005 al Centro Lenassi in via Vittorio Veneto n. 7)