Presentazioni e incontri 2011

presso la Sala Della Torre, Fondazione Cassa Risparmio di Gorizia, via Carducci n. 2
a cura del Centro Culturale Studium
in collaborazione con Arcidiocesi di Gorizia-Comunità Salesiana e Libreria Faidutti
martedì 8 febbraio 2011, ore 20.30
incontro con S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi
Arcivescovo di Trieste
sul tema bene espresso dalla domanda di Fedor Dostoevskij:
UN UOMO COLTO, UN EUROPEO DEI NOSTRI GIORNI PUO' CREDERE, CREDERE PROPRIO, ALLA DIVINITA' DEL FIGLIO DI DIO, GESU' CRISTO?
introduzione di S.E. Mons. Dino De Antoni

presso la Sala Della Torre, Fondazione Cassa Risparmio di Gorizia, via Carducci n. 2
L'Istituto di storia sociale e religiosa organizza
giovedì 17 febbraio 2011, ore17.30
la presentazione del libro
Miro Tasso, Un onomasticidio di Stato (Trieste, 2010)
relatori: Boris Pahor, Liliana Ferrari, Marina Rossi e Pavle Merkù

presso la libreria Ubik , Corso Verdi n. 119, Gorizia
venerdì 18 febbraio 2011, ore 18.00
presentazione dei libri di
Diego Zandel
"I TESTIMONI MUTI" e "IL FRATELLO GRECO"
L'esodo giuliano-dalmata, l'esilio, gli odi politici. La ricerca della propria storia ma anche l'apertura a nuovi orizzonti. Di questo parlerà lo scrittore di origine fiumana Diego Zandel, nell'incontro organizzato dal Comitato di Gorizia della Società Dante Alighieri in collaborazione con il Circolo di cultura istro veneta "Istria", la Biblioteca Statale Isontina e con il contributo della Fondazione Carigo.
L'autore, in una conversazione con Antonia Blasina Miseri, presidente del Comitato Dante Alighieri e con Fabio Scropetta, vicepresidente del Circolo di cultura istro veneta "Istria", presenterà i suoi due ultimi libri, "Il fratello greco" (Hacca) e "I testimoni muti. Le foibe, l'esodo, i pregiudizi" (Mursia). La presentazione sarà inframezzata da letture di passi da parte dell'attore-regista Tullio Svettini.
Ne "Il fratello greco" un dirigente d’azienda resta all'improvviso senza lavoro e, a cinquant’anni, vede stravolta la propria esistenza. Decide allora di inseguire il passato e di partire alla ricerca delle verità nascoste che riguardano suo padre. Arriverà fino all’isola greca di Kos, dove scoprirà un segreto di famiglia destinato a cambiare definitivamente la sua esistenza. E, dopo avere creduto di essersi perso, troverà una nuova visione della vita.
In "Testimoni muti", appena arrivato nelle librerie, ricordi e storia s'intrecciano sul filo di una memoria personale che si fa pagina di storia collettiva. La voce narrante è quella di un bambino nato in un campo profughi, cresciuto in estrema povertà circondato dal silenzio doloroso degli adulti; sarà l'incontro con un uomo, un testimone muto della tragedia, a condurlo verso una nuova consapevolezza delle proprie radici.
Diego Zandel, autore, tra gli altri, di "L'uomo di Kos" (Hobby & Work) e "Il figlio perduto" (Alacran), ha vissuto in prima persona il dramma dell'esodo. E' nato infatti nel 1948 a Fermo, nelle Marche, quando la sua famiglia era ospite del vicino campo profughi di Servigliano, che raccoglieva gli esuli italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia.

presso la Fondazione Cassa Risparmio di Gorizia, via Carducci n. 2
mercoledì 23 febbraio 2011, ore 17.30
Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume
(Hrvatsko Narodno Kazalište Ivana pl. Zajca, Rijeka)
Michelsteadter. Biografia di un pensiero furioso
Dramma di Marco Colli
programma:
ore 16:30 tavola rotonda - La “teatrabilità” della vita e del pensiero del filosofo goriziano
ore 18:30 pièce teatrale - “Michelsteadter. Biografia di un pensiero furioso”
ore 19:30 brindisi
Il fascino di Michelstaedter è il suo pensiero furioso, caustico e demolitore, pensiero contro, così diverso dal coro unanime, nato nell’epoca degli ultimi positivisti e dei nuovi idealisti.
Un pensiero che accusa la menzogna e che, tradotto nei fatti, raccoglie il grande esempio di Nietzsche, lo traduce in versi in rime in suoni, lo coniuga nei modi stessi della vita vissuta.
I suoi amori con tre giovani donne di estrazione diversa hanno caratterizzato, fra l’altro, la sua esistenza. Questo dramma descrive la crescita di Carlo attraverso la sua scelta di spostarsi a Firenze, dove prima vorrebbe fare il pittore, ma poi si scopre filosofo.
Nelle compagnie che frequenta, fra gli amici, desta un forte sentimento di amicizia, assumendo un ruolo di guida spirituale travolgente nella sua vitalità ed immediatezza.
Il Secolo breve, con la sua ininterrotta serie di eventi tragici e orribili, gli darà ragione di lì a poco, evidenziando senza parafrasi il senso della sua scelta estrema.
Il problema della morte sta al centro della sue riflessione e Carlo la vive negli altri, la rappresenta in astratto, inconsapevole di esserle così vicino, ad un palmo.
Oggi, un secolo dopo, ci accorgiamo che Carlo ci precede… di un soffio. (Marco Colli, Note di regia)
Come testimoniano i documenti, la vita di Michelstaedter è stata assai ricca di sentimenti sinceri, divisa fra zelante studio e visioni utopiche. Nonostante il carattere fortemente autoreferenziale di certe sue lettere, ma anche delle opere, non si potrà associare a lui un’esistenza “teatrale”. La sua “teatrabilità” costituisce tuttavia il presupposto per mettere in scena questo tragico personaggio.
La pièce, scritta dall’autore e regista Marco Colli e con l’apporto del coautore Antonio Staude, è tratta da una sceneggiatura cinematografica dello stesso Colli e di Giorgio Pressburger, ideata tempo fa nella tradizione del cinema d’autore, ma ad oggi non realizzata. Rispetto al realismo del cinema il testo teatrale, oltre che veicolare le informazioni attraverso numerosi rimandi e un sofisticato intreccio, tende all’astrazione e si serve della categoria della verosimiglianza, propiziando perfino l’inserimento di un nuovo personaggio. L’intenzione è quella di raccontare Michelstaedter e allo stesso tempo fornire il quadro di un’epoca di transizione e di crisi, vista da oggi ed inquadrata nel suo significato per la modernità.
Per arrivare a tanto la messa in scena della produzione del Dramma Italiano di Fiume, che ha debuttato in occasione del centenario nel novembre del 2010 con oltre dieci attori e cinque musicisti in scena, prevede un insieme di linguaggi paralleli, un continuum di luci e proiezioni, lampi e colori, musica, suoni e canti, voci, parole, voci fuori campo, suggestioni, dialoghi e monologhi.
Nella tavola rotonda agli interventi di Giorgio Pressburger, Marco Colli e Mario Brandolin seguirà un dibattito aperto, moderato da Antonio Staude.
In chiusura di serata, grazie a un abbinamento fra la recitazione di parti scelte dello spettacolo, la lettura di alcuni passi dalle lettere e dalle opere michelstaedteriane e l’inserimento di brani musicali di J. S. Bach e L. van Beethoven, l’attore protagonista della pièce Mirko Soldano, la violinista goriziana Noemi Cristiani e la voce narrante e il commento musicale di Antonio Staude, offriranno un saggio teatrale per aprire una finestra su alcuni aspetti trattati nello spettacolo.
Note sugli Autori
Antonio Staude: studi universitari di filologia romanza e classica. Collabora alla Scuola di Heidelberg dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Collabora alla redazione della rivista letteraria tedesca MATRIX. Autore, drammaturgo, consulente editoriale e traduttore fra l’italiano e il tedesco, in ambito della poesia, della narrativa e della saggistica.
Marco Colli: allievo e aiuto regista di Alessandro Fersen, in seguito ha insegnato allo Studio Fersen, la scuola di arti sceniche creata dal maestro. Ha lavorato come regista, sceneggiatore ed autore in cinema, teatro e televisione realizzando lungometraggi, documentari e serie televisive. Ha partecipato più volte ai maggiori Festival, come Venezia e Cannes, vincendo il Grand Prix di Annecy e la Freccia d’Oro di Tbilisi. Nell’ultimo decennio è tornato al teatro realizzando, fra l’altro, per il MITTELFEST di Cividale “Il formaggio e i vermi”, tratto dall’omonimo saggio di Carlo Ginzburg. Da ultimo ha realizzato la messa in scena di un suo testo, “Biografia di un pensiero furioso”, dedicato alla figura di Carlo Michelstaedter.
Mirko Soldano: diplomato presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano e laureato in Economia Politica presso l'Università di Parma. Da allievo del Piccolo ha lavorato con registi importanti fra cui Luca Ronconi. Dal 2005 lavora, prima stabilmente e poi a progetto, per il Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato di Fiume. Da ultimo risiede a Roma dove ha iniziato a collaborare con alcune realtà come La Sala1 diretta dalla regista Sharoo Kheradmand, la compagnia Klesidra diretta da Imogen Kush, la compagnia A Bocca Aperta e l'Accademia degli Artefatti.
Giorgio Pressburger: autore, regista e docente, nato a Budapest, dal 1956 ha vissuto in Italia. Già assessore al Comune di Spoleto e direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Budapest. Fra le sue ultime opere è il romanzo Nel regno oscuro (2008), affresco del male nel 900 ispirato all’Inferno di Dante.
Noemi Cristiani: studia Lettere e Filologia classica presso l’università di Trieste e frequenta gli studi di violino al Conservatorio Tartini. È insegnante di violino al Centro Komel di Gorizia.
Mario Brandolin: autore e critico teatrale, scrive per il Messaggero Veneto di Udine
Interventi nel dibattito
Antonio Devetag, assessore alla Cultura del Comune di Gorizia
Antonella Gallarotti, responsabile del Fondo Michelstaedter della Biblioteca Statale Isontina
Cesare Lievi, sovrintendente del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei
giovedì 24 febbraio 2011, ore 17.30
Mario Rizzarelli (giornalista della RAI Friuli-Venezia Giulia) intervista l'autore
Gianpaolo Romanato
Un italiano diverso. Giacomo Matteotti (Longanesi, Milano, 2011)
Collana storica diretta da Sergio Romano
Un italiano e un politico diverso, Giacomo Matteotti: diverso dai personaggi cui ci hanno abituati le cronache di ieri e di oggi. Inflessibile e determinato, non fece sconti a nessuno, neppure a se stesso. È uno dei pochi miti dell’Italia novecentesca, ma finora era noto quasi soltanto per la sua morte atroce. Questo volume ne ripercorre per la prima volta l’intero arco biografico, dall’ambiente famigliare agli austeri studi giuridici fino al giorno del rapimento, il 10 giugno 1924, sul Lungotevere Arnaldo da Brescia. Una vita senza respiro, fatta di lotte incessanti: nella sua provincia, il Polesine contadino e miserabile, dove maturarono la rivolta socialista e la reazione fascista; nell’accanita battaglia per tenere l’Italia fuori dalla Prima guerra mondiale; nel Partito socialista, incapace di scegliere tra riformismo e rivoluzione; nella drammatica crisi italiana postbellica; in Parlamento, dove pronunciò memorabili discorsi che ne rivelarono la tempra indomita, facendone l’avversario più temuto da Mussolini. «Sapendo come visse», scrive l’autore, «capiamo perché morì.» Ma il libro è anche una biografia umana, intima, costruita su una penetrante interpretazione dell’ambiente in cui crebbe e su un’originale lettura dell’epistolario con la moglie Velia Titta, sorella del celebre cantante lirico Titta Ruffo, che rivela i costi immani inflitti alla famiglia dalla sua totale dedizione alla politica. Un libro di immediata lettura, sempre scrupolosamente documentato, che ci fa scoprire una figura straordinaria, indimenticabile.

presso la Sala Della Torre, Fondazione Cassa Risparmio di Gorizia, via Carducci n. 2
L'Istituto di storia sociale e religiosa organizza
lunedì 28 febbraio 2011, 17.30
la presentazione del libro
Rudj Gorian, Editoria e informazione a Gorizia nel Settecento: la “Gazzetta goriziana”, (Trieste, 2010)

presso la Sala conferenze del Centro Polifunzionale dell'Università di Udine a Gorizia (Gorizia, Palazzo Alvarez - via Diaz 5, I° Piano)
giovedì 10 marzo, alle ore 17.00
presentazione del
Fondo Librario "Adam Wandruszka"
Collaboratore dell’Icm, Adam Wandruszka (1914-1997), autorità indiscussa sulla monarchia asburgica in relazione all’ambito italiano, coordinò per l’Istituto ricerche, tenne conferenze e partecipò a convegni. Per questo gli eredi vollero donare all’Istituto goriziano la biblioteca, comprendente circa 7mila volumi e riviste che spaziano dalla letteratura alla storia dell'arte, dalla religione alla politica, un unicum in Italia.
Interverranno: Theresa Indjein-Untersteiner (Console Generale d'Austria a Milano); Maddalena Guiotto (Ricercatrice presso la Fondazione "Bruno Kessler" di Trento); Cristina Feresin (Catalogatrice).
Sarà presente la figlia di Adam Wandruszka, prof.ssa Marie Luise Wandruszka.
Al termine è prevista una visita al Fondo Librario, ospitato presso l'Archivio Storico e Biblioteca Provinciale.
L'incontro è organizzato da ICM e Provincia di Gorizia in collaborazione con: Consolato Generale d'Austria a Milano, Forum Austriaco di Cultura di Milano, Biblioteca Statale Isontina
Con il Patrocinio del Centro Polifunzionale dell'Università di Udine a Gorizia.

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
lunedì 14 marzo 2011, ore 17.00
Centro Culturale "Tullio Crali"
La violenza sulle donne: un problema antico
relatrice: Gabriella Frandoli
intervento di una rappresentante dell'Associazione "SOS Rosa"
Annamaria Fabbroni leggerà alcune testimonianze

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
l'Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia
nel ciclo di incontri sul tema
“SCENARI EUROPEI”
24.03.2011, ore 17.30
“COMUNICAZIONE ED EUROPA: RUOLO DEI MEDIA”
A cura di Nicola Comelli, giornalista
28.03.2011, ore 17.30
“DONNE, PARI OPPORTUNITA ED EUROPA”
A cura di Marzia Battistutti, docente
Maggiori informazioni ed iscrizioni al seguente indirizzo: Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia, Piazza Vittoria 55, 34170 – Gorizia - Tel. 0481 536429 Fax 0481 537036
E-mail: accademiaeuropeista@interfree.it - www.ademia-europeista.eu

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
Istituto di storia sociale e religiosa
giovedì 31 marzo 2011, ore 17.30
presentazione del libro curato da Laura Pani
In uno volumine. Studi in onore di Cesare Scalon (Forum, 2009)
presentazione di Attilio Bartoli Langeli, ordinario di Paleografia e Diplomatica e membro del Comité International de Paléographie

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
giovedì 7 aprile 2011, ore 17.00
Presentazione del volume di Roberto Costa Longeri
Architetture per la Scuola e per la Casa 1948-2000
L’incontro, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria di Trieste e il patrocinio dell’Ordine Ingegneri e Architetti di Gorizia sarà moderato da Diego Kuzmin e prevede la partecipazione oltre che dell’autore, di docenti e esperti quali Edino Valcovich e Diana Barillari, Romano Schnabl e Giovanni Fraziano. Il volume illustra alcune importanti opere realizzate da Roberto Costa Longeri , nei settori residenziali e scolastici a Gorizia e in altre città.

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
XIII Settimana della Cultura
lunedì 11 aprile 2011, ore 17.30
presentazione del restauro degli stucchi di Palazzo Werdenberg, sede della Biblioteca Statale Isontina
intervengono:
Marco Menato, direttore bsi; Diego Kuzmin, architetto, Soprintendenza per i beni architettonici del FVG; Catia Michielan, restauratrice, Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici del FVG; Antonella Facchinetti, restauratrice, ditta Eucore sas, Pavia di Udine; Chiara Bettuzzi, architetto, direttore dei lavori

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
l'Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia nel ciclo di incontri sul tema
“SCENARI EUROPEI”
14.04.2011, ore 17,30
“RIFLESSIONI FILOSOFICHE SU FASTI E OMBRE DELL’EUROPA”
A cura di Lino Sartori, scrittore
21.04.2011, ore 17.30
“2011: ANNO MONDIALE DELLE FORESTE: LA RESPONSABILITA DI STATI E PERSONE”
A cura di Rita Banini Filipic, docente

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
lunedì 18 aprile, ore 17.30
Presentazione della cucina pasquale tradizionale, goriziana, dolce e salata
a cura di Giovanna Ludovico Giannattasio, presidente dell'Associazione Goriziana Amici dei Musei.

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
giovedì 28 aprile 2011, ore 17.30
Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer"
TECNICHE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE PER UNA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEL TERRITORIO
relatore Roberto Ferrari

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
lunedì 9 maggio 2011, ore 17.30
presentazione del libro di Francesco Fain
Giovanni Papini. Il tutto, il nulla,
(Firenze : Atheneum, 2011, Collezione Oxenford)
Proteiforme, sorprendente, sperimentatore: questo fu Giovanni Papini, uno scrittore difficilmente catalogabile. "Sospetto che Papini sia stato ingiustamente dimenticato" scrisse Jorge Luis Borges. Francesco Fain, in accordo con tale opinione, cerca attraverso questo saggio di riscoprirlo, portando in luce la sua natura di uomo curioso, religioso e mistico. Il libro abbraccia la produzione del primo Papini sino a quella che è considerata la sua opera maggiore “Un uomo finito”. Ci sono anche diversi inediti, tratti direttamente dai manoscritti custoditi all'Archivio Papini a Fiesole: racconti anche polizieschi che mettono in mostra un Papini pressoché sconosciuto.
Francesco Fain è laureato in Lettere all'Università di Trieste e giornalista de “Il Piccolo”, redazione di Gorizia.

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
giovedì 12 maggio 2011, ore 18.00
Scelte di fede e di libertà. Il ruolo delle chiese evangeliche nel periodo risorgimentale
relatore prof. Mario Cignoni, della Società Biblica Britannica e Forestiera di Roma

Sala “Incontro”, via Venerio n. 1, Gorizia
giovedì 1 settembre 2011, ore 20.30
Istituto di Storia Sociale e Religiosa
Andrea Tilatti parla di
Apologia della storia di March Bloch
(19491, 19932, traduzione italiana 1998)
in collaborazione con la Parrocchia di San Rocco di Gorizia

sabato 24 settembre 2011, ore 15.00
Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia
Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia
European Heritage Days
CONVEGNO
La ricostruzione di architetture fortificate danneggiate dalla Prima Guerra Mondiale problemi metodologici - i casi del Castello di Gorizia e del Castello di Rubblia
Seguirà visita al Castello di Rubbia a Savogna d'Isonzo

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
lunedì 26 settembre 2011, ore 18.00
presentazione della raccolta di poesie in dialetto triestino di Claudio Grisancich
"Conchiglie" (Lint, 2011)
a cura di Walter Chiereghin e Fulvio Senardi

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
giovedì 6 ottobre 2011, ore 17.30
presentazione dell'ultimo romanzo di Boris Pahor
Dentro il labirinto (Roma, Fazi, 2011)
presenta: la prof.ssa Tatjana Rojc

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
ciclo di conferenze organizzate dalla Associazione AMA/LINEA DI SCONFINE
lunedì 10 ottobre 2011, ore 16.30
Cantautori: Poeti? 1^ parte
lunedì 17 ottobre 2011, ore 16.30
Cantautori: Poeti? 2^ parte
introduzione di Gino Pipia

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
in collaborazione con l'Associazione Dante Alighieri - Comitato di Gorizia
lunedì 24 ottobre 2011, ore 17.30
presentazione della raccolta di poesie di Silvio Cumpeta
Amici 1993 ( Udine, Kappa Vu, 2011)

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
giovedì 3 novembre 2011, alle ore 17.30
presentazione del libro
Mia cara e buona sorella. Lettere e cartoline dal fronte e dagli ospedali militari 1915-1916
a cura di Barbara Della Marina
lettura a cura di Maja Monzani

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
ciclo di conferenze organizzate dalla Associazione AMA/LINEA DI SCONFINE
lunedì 7 novembre 2011, ore 16.30
Non di solo “Cuore” vive un uomo
Introduce Sandro Bucciol
e
lunedì 14 novembre 2011, ore 16.30
Insieme per star bene. Incontro tra due realtà di volontariato
Introduce il Dott. Fabio Agazzi
e
lunedì 21 novembre 2011, ore 16.30
Il Cammino come riscoperta dello spazio e del tempo
Introduce il Dott. Andrea Bellavite
e
lunedì 28 novembre 2011, ore 16.30
La famiglia allargata nella società di oggi; Semplici regole e… tentativi di soluzione
Introduce la Dott.sa Donatella De Colle
e
lunedì 12 dicembre 2011, ore 16.30
Il Benessere attraverso la musica
introduce la Dott.ssa Donatella De Colle

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
giovedì 10 novembre 2011, alle ore 17.30
nell’ambito della mostra
“Montagne”
di Riccarda de Eccher
presentazione del libro
"Le Giulie allo specchio - Il carteggio Kugy-Tuma 1923/1934"
a cura di Luciano Santin, edito da Cai XXX Ottobre di Trieste.
Interverranno: Luciano Santin, Maria Luisa Lagger-Biro, Branco Marušič, introdotti da Marko Mosetti del Cai di Gorizia.

presso l'Aula Magna dell'Università di Udine, Complesso di via Santa Chiara 1 - Gorizia
giovedì 1 dicembre 2011, ore 17.30
Istituto di Storia Sociale e Religiosa e Biblioteca Statale Isontina
Società e riforma della chiesa in Antonio Fogazzaro a cento anni dalla sua morte.
relatori: Michele Cassese, Tiziana Piras e Liliana Ferrari
patrocinio dell'Università di Udine

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
lunedì 5 dicembre 2011, ore 17.30
presentazione del romanzo di Alfio Bertoni
Il compendio delle morti (Udine, Edizioni Segno, 2011)
a cura del Gruppo di lettura della BSI
in collaborazione con l'Associazione Dante Alighieri - Comitato di Gorizia
Il romanzo tutto goriziano di Alfio Bertoni sarà il protagonista dell’incontro in programma. L’autore sarà presentato e dialogherà con Marco Menato, direttore della Bsi che così anticipa il testo: “Finalmente un libro nuovo che se parla di Gorizia ai goriziani, parla anche della decadenza dell'uomo oggi - sintetizza il direttore Menato. Un romanzo denso, ricco di invenzioni e di storie. Un incontro con un personaggio quale è Bertoni: collezionista, bibliofilo, raccoglitore di storie e ... molto altro. Da sentire, un romanzo da leggere”.
vai su http://www.compendiodellemorti.com/

presso la Sala conferenze di Casa Ascoli
giovedì 15 dicembre 2011, alle 17.00
La cucina natalizia del Goriziano
a cura di Giovanna Ludovico Giannattasio, presidente dell'Associazione goriziana "Amici dei Musei"

presso la Sala Della Torre, Fondazione Cassa Risparmio di Gorizia, via Carducci n. 2
con il patrocinio della Biblioteca Statale Isontina
giovedì 22 dicembre 2011, ore 17.00
conferenza di Albino Froldi
Tre padri in pena, Cavalcanti, Farinata, Pier delle Vigne
a cura dell'Associazione goriziana "Amici dei Musei" e della Società Dante Alighieri - Comitato di Gorizia